Soroptimist Verona


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Progetti



Progetti per il 2010 del Soroptimist Verona


  • Restauro di due bronzetti etruschi per il Museo Archeologico al Teatro Romano, visibili in foto selezionado le miniature qui a lato.
  • Premio "Women First" di € 1000 destinato ad una laureanda meritevole della città scaligera che si cimenterà in una Tesi riguardante problematiche femminili.




Progetti realizzati in precedenza


Pax per Aquam

Con il Progetto Pax per Aquam intendiamo rivolgerci alle nuove generazioni sia del popolo palestinese sia del popolo israeliano, per farle lavorare insieme, gomito a gomito, nella realizzazione di un progetto comune, che abbia come elemento fondamentale proprio l'Acqua, così come vuole la nostra Associazione in modo da portare un piccolo contributo di Pace ottenuto attraverso un lavoro comune.

La nostra iniziativa ha quindi esclusivi obiettivi didattici e mira ad accrescere la sensibilità dei giovani sul tema dell'acqua, quale bene indispensabile per la vita.

L’acqua è la principale fonte di vita per tutti gli esseri viventi e come tale va considerata patrimonio dell’umanità e il potervi accedere va ritenuto diritto universale di ciascuno. La storia insegna che l’accesso all’acqua ha sempre costituito motivo di frizione tra i popoli e che talvolta la gestione delle fonti idriche è diventata fattore di contrapposizione e motivo di gravi contrasti forieri di conflitti.

La Commissione mondiale per l’acqua delle Nazioni Unite ha accertato che oggi un miliardo di persone situate in 30 Paesi del mondo non hanno da bere a sufficienza e che, complessivamente, cinque miliardi di persone hanno accesso soltanto ad acqua inquinata e quindi potenzialmente dannosa per la salute.
Ogni giorno 30.000 persone muoiono per carenza d’acqua o per la sua inadeguatezza igienica.

Il Soroptimist International d’Italia, presente con circa 6.000 socie in 136 service club distribuiti su tutto il territorio nazionale, ha adottato, per volere della sua Presidente Nazionale prof. Giovanna Catinella Dara, il programma d’azione Pax per Aquam ritenendo che l’umanità avrà vinto una battaglia di vita e di pace soltanto ove ci si adoperi per concordare e per ottenere una considerazione e una cura sostenibile, equa e condivisa di un bene talmente prezioso quale è l’acqua. Il nostro obbiettivo potrà dirsi raggiunto solo quando sarà compiutamente diffusa e acquisita, sia presso le Istituzioni sia presso i fruitori tutti una compiuta consapevolezza e una corretta cultura di un bene così indispensabile quale è l’acqua.

Nel giugno del 2008 il Club ha invitato il Prof. Antonio Brambati, ordinario di Sedimentologia presso la Facoltà di Scienze Naturali di Trieste, a relazionare sull'acqua, quale patrimonio comune dell'Umanità e sui possibili cambiamenti climatici in un prossimo futuro.

Nel marzo del 2009 l'argomento è stato ulteriormente trattato dal dott. Roberto Zorzin, Conservatore della sezione Geopalentologica del Museo di Storia Naturale Scaligero, che ha illustrato il sistema idrogeologico della privilegiata situazione veronese, caratterizzata dalla presenza di consistenti acquiferi carsici. Il tutto è stato fatto per indurre ad un percorso di sensibilizzazione e di salvaguardia del "bene naturale acqua".


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